Sofferenze bancarie italiane in calo

Sofferenze bancarie italiane in calo

Stando a quanto afferma l’ultimo bollettino mensile realizzato dalla Banca d’Italia, il mese di luglio ha visto un sensibile calo delle sofferenze bancarie italiane. I dati che emergono dal dossier pubblicato da Bankitalia, infatti, comunicano che le sofferenze lorde sono scese a quota 173,6 miliardi di euro, al minimo da luglio 2014 a questa parte, contro i 192 miliardi di euro risalenti al mese di giugno. Di contro, le sofferenze nette sono scese a 65,8 miliardi di euro, contro i 71,2 miliardi di euro del mese di giugno.

Scendendo tuttavia più nel dettaglio di una simile evoluzione sicuramente positiva, si scopre che la forte flessione tra giugno e luglio è riconducibile principalmente dal deconsolidamento dal bilancio di sofferenze per 16,2 miliardi di euro operato da UniCredit. Al netto della cancellazione dal bilancio di tali sofferenze, pertanto, l’evoluzione su base mensile avrebbe confermato il trend già rilevato a metà 2017.

Non è questa, comunque, l’unica buona notizia che emerge dal bollettino dell’istituto banchiere, dove viene ad esempio informato il buon andamento delle erogazioni dei prestiti nei confronti delle famiglie e delle società non finanziarie o, ancora, un contenimento del costo del denaro nel periodo oggetto di indagine da parte dell’istituto monetario italiano.

Detto ciò, la giornata è stata altresì foriera di qualche notizia di rilievo per le società quotate in Borsa nei comparti bancari e assicurativi. In particolare, si rileva l’aggiornamento sulle cessioni di Generali, con la società ha affermato di aver ceduto la controllata olandese ad Asr Nederland per 143 milioni di euro. La transazione, sostengono gli analisti che hanno abbondantemente commentato la notizia nelle ore successive, dovrebbe avere un impatto positivo sul Regulatory Solvency II ratio di 1,6 punti percentuali, che comporta una perdita di realizzo per circa 270 milioni di euro.

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