Come controllare la rabbia repressa e gli scatti d’ira

Come controllare la rabbia repressa e gli scatti d’ira

Gli attacchi di rabbia sono definiti dagli esperti come disturbi esplosivi intermittenti e si caratterizzano da espressioni di aggressione impulsiva ed estrema. Chiunque, almeno una volta, si è sentito più arrabbiato del solito ma, in alcuni casi, la rabbia persiste nel tempo e sembra non andare mai via.

La rabbia è un’emozione presente in ognuno di noi, per questo motivo è definita come un’emozione di base che aiuta a difendersi per la sopravvivenza e rappresenta una funzione adattiva della mente umana.

Questa emozione cambia da funzionale a disfunzionale quando gli scatti d’ira compromettono la qualità della vita di un individuo, le sue relazioni e il suo comportamento all’interno della società, causando delle azioni dannose verso sé e verso gli altri. Nella maggior parte dei casi, non è possibile curare gli scatti d’ira da soli e bisogna rivolgersi ad uno psicoterapeuta in grado di avviare la migliore terapia. Se necessiti di un aiuto consulta il portale https://www.cozily.it/.

Che cos’è la rabbia e come si innescano gli scatti d’ira

La rabbia è un’emozione che viene descritta in base ad aspetti differenti, in particolare in base alla tipologia di azioni che si effettuano a causa di questa emozione. Nella definizione generale, la rabbia è caratterizzata da aspetti psico-fisici e di attivazione facciale, è considerata negativa per la sua valenza emotiva con conseguenze dannose.

Raramente è possibile gestire gli scatti d’ira che costituiscono un distress psico-fisico e necessitano di una terapia comportamentale quando sono ricorrenti e rappresentano a tutti gli effetti un bias attitudinale.

Gli scatti d’ira comprendono rabbia, aggressività e violenza. L’aggressività è definita come un comportamento volto a danneggiare o ferire sia fisicamente che psicologicamente, mentre la violenza è un comportamento che concretizza l’aggressione.

Come migliorare e regolare gli attacchi di rabbia

Nel corso degli anni sono stati ideati numerosi interventi psicologici volti a migliorare o regolare gli attacchi di rabbia, conosciuti come dei programmi di gestione della rabbia, sviluppati per essere modificati in base agli specifici problemi di salute mentale e fisica di ogni singolo individuo.

Tra le terapie psicologiche più utilizzate per la gestione della rabbia troviamo la terapia cognitivo comportamentale, specificamente modificata e resa idonea per migliorare la gestione degli scatti d’ira. Questa terapia include numerose sessioni:

  • Ricerca e identificazione della natura della rabbia;
  • Ricerca e identificazione degli eventi trigger e dei fattori stressanti;
  • Identificazione del cambiamento degli schemi disfunzionali e delle interferenze cognitive.
  • Incremento delle abilità;
  • Controllo dell’attivazione fisiologica;
  • Prevenzione e gestione dell’attacco di rabbia;
  • Impegno al cambiamento.

 

Alle terapie psicologiche, si accompagnano delle terapie incentrate principalmente sull’esercizio fisico, recentemente scoperte da alcuni ricercatori del Regno Unito che hanno identificato una forte correlazione tra le funzioni cognitive del sistema celebrare e il regolare esercizio fisico svolti da un individuo.

I risultati di queste ricerche dichiarano che, più sono alte le funzioni cognitive e maggiore è la possibilità di eseguire un autocontrollo sulla rabbia.

L’esercizio fisico più efficace da abbinare ad una terapia psicologica è la combinazione di attività di meditazione con attività aerobiche, da svolgere quotidianamente e con costanza.

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