Credit Suisse, trimestrale in calo ma sopra le attese

Credit Suisse, trimestrale in calo ma sopra le attese

credit-suisse-logoTra le principali banche europee che nel corso degli ultimi giorni hanno comunicato i propri risultati trimestrali vi è anche, naturalmente, Credit Suisse: l’istituto di credito ha annunciato ai propri stakeholders di avere archiviato i risultati del terzo trimestre con un utile netto in forte contrazione rispetto al dato dello stesso periodo 2015, sorprendendo però le attese di mercato che indicavano una perdita di 150 milioni di franchi svizzeri. Il dato si è invece attestato a 41 milioni di franchi, in contrazione rispetto ai 779 milioni di franchi dell’esercizio precedente, facendo sì che la Banca chiudesse il secondo trimestre consecutivo con un utile superiore alle stime, dopo l’avvio del piano di risanamento.

Il sostegno è arrivato sia dal prosieguo della politica di contenimento dei costi sia da risultati positivi delle principali aree d’azione; la divisione global market e di trading ha realizzato un utile ante imposte di 87 mln di franchi, in forte contrazione rispetto ai 263 milioni di franchi dell’anno precedente, ma superando anche in questo caso i 35 milioni di franchi stimati dagli analisti. Di contro, il risultato complessivo è stato limitato anche da un incremento degli accantonamenti per contenziosi pari a 357 milioni di franchi, bilanciati però da una plusvalenza di 346 milioni di franchi per la vendita di immobili.

A livello patrimoniale, infine, si rileva che il coefficiente Common Tier 1 è salito al 12 per cento rispetto all’11,8 per cento che era stato conseguito nel corso del trimestre precedente, raggiungendo la parte alta del range indicato dal gruppo per il 2016 pari a 11-12 per cento.

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