Quali sono i sintomi del bruxismo e come diagnosticarlo

Quali sono i sintomi del bruxismo e come diagnosticarlo

Spesso le persone non si rendono conto di soffrire di bruxismo fino a quando non vanno incontro a uno dei tradizionali sintomi problematici.

Tra i numerosi, si pensi a contrazioni ritmiche dei muscoli della mascella, un suono “stridente” di notte, che può disturbare il sonno di qualcuno che condivide con voi una camera da letto, un mal di testa mattutino, la presenza di muscoli della mascella stretti o dolorosi (una condizione che può rendere scomodo, anche doloroso, aprire la bocca, specialmente al mattino).

Tra le altre condizioni, la presenza di un dolore di lunga durata in faccia, denti danneggiati, otturazioni dentali rotte e gengive danneggiate, articolazione mandibolare dolorosa e gonfiore (occasionale) sul lato della mascella inferiore, causato dal serramento. Il serramento cronico esercita infatti i muscoli della mascella e, un po’ come avviene nel sollevamento dei pesi, questo determina una crescita dei muscoli.

Se si verifica uno di questi segni e sintomi, è opportuno consultare il proprio dentista, che potrà determinare con puntualità se state soffrendo di bruxismo e come trattare questa condizione.

In particolare, il vostro dentista chiederà della vostra salute dentale generale, quali fonti di stress avete nella vostra vita e quali medicine assumete. Se condividete la camera da letto, il dentista potrebbe voler parlare anche con quella persona. Il dentista chiederà poi informazioni sulle abitudini del sonno, in particolare su eventuali rumori insoliti uditi durante la notte.

Il dentista esaminerà infine la cavità orale, prestando particolare attenzione ai muscoli dentro e intorno alla mascella. Il dentista guarderà i denti per le prove di digrignazione e, durante questo esame, verificherà la portata dei muscoli della mascella e l’articolazione della stessa.

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