Sofferenze bancarie italiane in calo

Stando a quanto afferma l’ultimo bollettino mensile realizzato dalla Banca d’Italia, il mese di luglio ha visto un sensibile calo delle sofferenze bancarie italiane. I dati che emergono dal dossier pubblicato da Bankitalia, infatti, comunicano che le sofferenze lorde sono scese a quota 173,6 miliardi di euro, al minimo da luglio 2014 a questa parte, contro i 192 miliardi di euro risalenti al mese di giugno. Di contro, le sofferenze nette sono scese a 65,8 miliardi di euro, contro i 71,2 miliardi di euro del mese di giugno.

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Ubi Banca, concluso positivamente l’aumento di capitale

Stando a quanto è stato reso noto, si è concluso positivamente l’aumento di capitale da 400 milioni di euro che era stato lanciato da Ubi Banca per l’acquisto delle tre good bank: Banca Marche, Banca Etruria e CariChieti. Stando al comunicato societario, infatti, le adesioni alla ricapitalizzazione hanno raggiunto il 99,31 per cento dell’offerta per un ammontare raccolto pari a 397,24 milioni di euro. I diritti di opzione non esercitati, che equivalgono a un importo complessivo di poco più di 2,7 milioni di euro, saranno ora offerti in Borsa a partire dal 30 giugno 2017.

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MPS, il CdA approva il piano industriale 2019

arton39926-53663Come da attese, il consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena ha approvato il piano industriale 2016-19 dell’istituto di credito. Tra le numerose righe del dossier, appare il riferimento a un utile di 1,1 miliardi di euro al 2019 con un ROTE target superiore all’11 per cento, a fronte di una perdita stimata in 4,8 miliardi di euro nel 2016 e un aumento di capitale da 5 miliardi di euro con esclusione o limitazione del diritto di opzione da fare entro l’anno.

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Fondo Atlante sopra quota 4,2 miliardi di euro

analysis-680572_960_720Il Fondo Atlante, lo strumento nato per cercare di supportare gli aumenti di capitale delle banche italiane più fragili e acquistare sofferenze, promosso da Quaestio Capital Management sgr, alla data di chiusura giovedì scorso ha comunicato di aver raccolto quasi 4,25 miliardi di euro.

Nei dati comunicati, il Fondo ha precisato che i suoi investitori sono 67 fra istituzioni italiane ed estere, che includono banche, compagnie di assicurazioni, fondazioni bancarie e la Cassa depositi e prestiti. La quota del singolo partecipante in nessun caso può essere superiore al 20% delle dimensioni del fondo, che ha una durata complessiva quinquennale, più tre anni rinnovabili di anno in anno, ma potrebbe essere riaperto con la modifica del regolamento che richiede l’assenso del 66,6% delle quote degli investitori.

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