Tesla vuol guidare le macchine con il pensiero

Tesla vuol guidare le macchine con il pensiero

Auto a guida autonoma? Sono già il passato, almeno per Tesla. La compagnia guidata da Elon Musk, patron – altresì – di SpaceX, vuole infatti predisporre delle auto che… si guidano con il pensiero.

Il progetto è stato annunciato durante il recente World Government Summit di Dubai, un evento che ha segnato il debutto della compagnia auto negli Emirati Arabi Uniti: qui Musk ha parlato di un “laccio neurale” che rischia di mandare in pensione mouse e altri oggetti che vengono gestiti attraverso le nostre mani, sostituiti da un sistema che permetterà all’utente di “connettersi” alla macchina, e inviare i propri comandi dispositivi, semplicemente usando il pensiero e senza alcun tempo di latenza. Fantascienza o prossima realtà?

Per poter commentare questa sua nuova intuizione Musk ha ricordato come in realtà l’uomo sia già diventato una sorta di cyborg, poiché “esiste una versione digitale parziale di noi stessi” sotto forma di elementi che ogni giorno abbiamo l’opportunità di interscambiare. Si pensi alle email, alle interazioni social e a tutto ciò che facciamo mediante computer, smartphone e non solo. Il limite è semmai nell’input / output, ha dichiarato Musk, ovvero nella modalità di immissione e trasmissione dei comandi: farlo con le mani può essere terribilmente lento, ha affermato il patron.

Di qui il passo in avanti compiuto da Musk, che vuole interfacciarci con le macchine come in un bel film di fantascienza: non è ancora chiaro come questa connessione potrebbe avvenire (difficilmente troverebbe qualcuno disposto a farsi impiantare dei cavi in testa), ma la nuova frontiera sembra essere già stata tracciata, e non ci rimane che attendere nuove meraviglie in tal senso…

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