BCE, Draghi rassicura sul supporto dell’Eurotower

BCE, Draghi rassicura sul supporto dell’Eurotower

mario-draghi-176435In sostanziale risposta alle indiscrezioni che erano state formulate negli ultimi giorni, il presidente Mario Draghi ha dichiarato che la Banca Centrale Europea manterrà inalterato l’elevato grado di stimolo monetario, ed ha poi ribadito che il quantitative easing andrà avanti fino a marzo 2017 e oltre, se necessario.

Di simile opinione sono stati alcuni membri dell’Eurotower. Nel dettaglio, nelle ultime occasioni di confronto Praet ha dichiarato che la BCE non esiterebbe ad utilizzare tutti gli strumenti di cui dispone se necessario e che è determinata a mantenere inalterate le attuali condizioni finanziarie. Vasiliauskas ha inoltre confermato che la BCE non ha discusso un tapering degli acquisti di titoli dopo marzo 2017, come invece sembrava quasi certo dopo la pubblicazione di alcune voci di corridoio, trapelate la scorsa settimana.

Ancora, sia Draghi che Praet hanno ribadito l’importanza per i governi di cogliere le opportunità create dall’attuale regime di politica monetaria per continuare con il processo di riforme necessario a rilanciare la crescita potenziale. Draghi ha infine avvertito che la crescita potrebbe essere più debole nel medio termine in assenza di riforme, mentre Praet ha aggiunto che una “stagnazione secolare non è un destino già tracciato” per i paesi dell’eurozona e che vi è spazio di recupero.

Sostanzialmente, le dichiarazioni formulate da Draghi sembrano inserirsi molto bene nell’impressione generale che i tassi rimarranno fermi nel futuro prevedibile, e che qualche novità circa il prolungamento del quantitative easing oltre il mese di marzo 2017 (scadenza originaria) sia molto probabile. Altrettanto probabile che presto si parlerà più insistentemente del tapering e del suo timing…

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